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lunedì 29 marzo 2010

la falcata del felino



http://blogoscoped.com/files/stripes.html
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Entra nel link e trascina lentamente le striscie che si trovano a destra verso sinistra, si vedrà la belva in movimento.
In questo articolo è spiegata la tecnica in maniera dettagliata. Ingegnoso.
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lunedì 22 marzo 2010

il DSV Alvin e la piovra


Questo polpo della famiglia dei Benthoctopus è incuriosito da uno dei manipolatori articolati del minisommergibile Alvin. Altrettanto si può dire dei sub al suo interno.
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venerdì 12 marzo 2010

Artic Resort Kakslauttanen


Premesso che mi basta il freddo di casa mia debbo però dire che questa cosa mi intriga.
Questo è un villaggio che si trova in Finlandia con igloo di vetro e acciaio dove si dorme al caldo godendosi lo spettacolo della volta celeste. Nell'Artic Resort Kakslauttanen ci sono anche un ristorante e una sala bar completamente di ghiaccio.

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giovedì 11 marzo 2010

Nonne e corni


Alla Sig.ra Zhang Ruifang, 101 anni, di Linlou nella provincia cinese di Henan è spuntato in mezzo alla fronte un corno lungo sei centimetri.
Uno dei sette figli della donna, Zhang Guozheng, 60 anni, spiega: “Quando una macchia di pelle ruvida le si è formata sulla testa l’anno scorso, non ci abbiamo fatto molto caso… Ma poi, col passare del tempo, ne è uscito il corno”. Ora la bizzarra escrescenza è più che evidente e pare inoltre che potrebbe stare nascendo un secondo corno da fare pendant con il primo.
Manca per il momento una diagnosi precisa della condizione che, secondo la fonte, ha lasciato la famiglia Zhang “confusa e preoccupata”. (Fonte)
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venerdì 5 marzo 2010

Giochino musicale


Provate questo giochino. Cliccate sul pulsante di "play", vi si aprirà una finestra in cui potrete scrivere una qualsiasi frase in inglese (ma va bene anche una serie di parole senza senso). Indi premete di nuovo su "Play": ogni parola nella vostra frase verrà "cantata" utilizzando un frammento reale di una canzone "vera".
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lunedì 1 marzo 2010

Questa si!



la frase "quest'oggettino m'ha colpito" può diventare un pò banale...
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lunedì 8 febbraio 2010

giovedì 14 gennaio 2010

meraviglie e stranezze del cervello


Il cervello di Ted Bundy, famoso serial killer, e quello del Mahatma Gandhi sostanzialmente sono identici. Il funzionamento di questo organo a tutt'oggi è oggetto di studio poichè non è ancora stato possibile spiegare, se non ipoteticamente, i meccanismi del suo funzionamento, essendo così variegato il numero delle sue possibili funzioni e l'approccio che utilizza per rilevare, codificare ed interagire con la miriade di informazioni provenienti dal mondo esterno.
Il cervello è suddiviso in due emisferi distinti (destro e sinistro) preposti a diverse mansioni. I due emisferi lavorano indipendentemente l'uno dall'altro, ma non mancano di inviarsi dei messaggi neuronali per assicurare una corretta visione d'insieme. Quella che segue è una piccola verifica di quanto possa essere ingannevole la realtà che ci circonda, e di come sia facile mettere in difficoltà il nostro cervello.
Osservate l'immagine e provate a dire a voce alta il colore con cui sono scritte le parole. Senz'altro ne sbaglierete qualcuna, perchè mentre l'emisfero destro prova a rilevare l'effettivo colore con cui sono vergate le parole, l'emisfero sinistro invece si ostinerà a leggere cosa c'è scritto.




Non sempre però il cervello ci trae in inganno. Ad esempio, quando leggiamo un testo, invece di decodificare le singole lettere per comporre le parole ed identificarne il significato, il cervello ci consente di anticipare la lettura ricordando il significato semantico di un termine già incontrato in precedenza (a patto che abbia delle lettere molto simili a quello che stiamo leggendo). Se osservate il testo riportato qui sotto, vi accorgerete che è possibile leggerlo agevolmente, sebbene in ogni parola sia stato cambiato l'ordine di tutte le lettere, ad eccezione della prima e dell'ultima.
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giovedì 24 dicembre 2009

≈۞≈ BUONE FESTE! ≈۞≈



ARRIVEDERCI AL 7 GENNAIO E...


...ATTENTI ALLA CICCIA!
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mercoledì 23 dicembre 2009

Idea regalo last minute...


... una "classica" sciarpa.
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venerdì 18 dicembre 2009

martedì 3 novembre 2009

Raggi cosmici



I raggi cosmici sono particelle energetiche provenienti dallo spazio esterno, alle quali è esposta la Terra e qualunque altro corpo celeste.
La maggior parte dei raggi cosmici che arrivano sulla Terra vengono fermati dall'atmosfera, con interazioni che producono una cascata di particelle secondarie (sciame) a partire da ogni singola particella energetica. Tali particelle possono arrivare fino alla superficie terrestre ed entrare in contatto con noi.
La foto del post è un'immagine presa dal sito di un programma (vedi) per la simulazione di questi sciami.
Ci tenevo particolarmente a farvela vedere perchè in primo luogo la trovo molto "artistica", e secondo poi, per la... curiosa forma che hanno.
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giovedì 29 ottobre 2009

Indovinello


tutto è tranquillo, eppure qualcosa che non quadra c'è...
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mercoledì 26 agosto 2009

L'aRoma del v3l3no


Ma Mosè aveva le corna?
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Il Mosè "cornuto" è una traduzione erronea nella Vulgata di Esodo che ha accompagnato per lungo tempo la storia biblica. Il riferimento è a 3 versi di Esodo:
34:29 "Ora avvenne quando Mosè scese dal monte Sinai che le due tavolette della Testimonianza erano in mano a Mosè quando scese dal monte, e Mosè non sapeva che la pelle della sua faccia emetteva raggi perché aveva parlato con lui".
34:30 "Quando Aaronne e tutti i figli d’Israele videro Mosè, allora, ecco, la pelle della sua faccia emetteva raggi ed ebbero timore di accostarsi a lui".
34:35 "E i figli d’Israele videro la faccia di Mosè, che la pelle della faccia di Mosè emetteva raggi; e Mosè si rimise il velo sulla faccia finché entrò per parlare con lui".
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In Esodo 34:29,30,35 la faccia di Mosè, nella Vulgata, era divenuta "cornuta" (!):
Ex. 34:29 "cumque descenderet Moses de monte Sinai tenebat duas tabulas testimonii et ignorabat quod cornuta esset facies sua ex consortio sermonis Dei"
Ex. 34:30 "videntes autem Aaron et filii Israhel cornutam Mosi faciem timuerunt prope accedere"
Ex. 34:35 "qui videbant faciem egredientis Mosi esse cornutam sed operiebat rursus ille faciem suam si quando loquebatur ad eos"
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Cosa era successo? Sofronio Eusebio Girolamo aveva confuso la parola ebraica kaw-ran ( קרן ) (raggiante) con keh'-ren ( קרן ) (corna).
Effettivamente la radice della parola ebraica ( קרן ) è la medesima, ma il senso è diverso.
Ecco il testo dell'attuale Vulgata:
Ex. 34:29 "Cumque descenderet Moyses de monte Sinai, tenebat duas tabulas testimonii et ignorabat quod resplenderet cutis faciei suae ex consortio sermonis Domini".
Ex. 34:30 "Videntes autem Aaron et filii Israel resplendere cutem faciei Moysi, timuerunt prope accedere"
Ex. 34:35 "Qui videbant cutem faciei Moysi resplendere, sed operiebat ille rursus faciem suam, donec ingressus loqueretur cum eo".
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Esiste anche una tesi diversa, che attribuisce in una “finezza” del traduttore non recepita dai suoi successori: nel “Dizionario dei simboli cristiani” dii Edouard Urech, Paolo Piazzesi, Franca Fiorentino Piazzasi Urech spiega (pag.172 – vedi allegati) che“I Latini, quando volevano parlare d’irraggiamento, pensavano ad una capigliatura; per loro “jubar” (=irraggiamento) deriva da “juba” (=criniera di cavallo). Quando Gerolamo tradusse questo testo in latino, sarebbe potuto passare da un’immagine all’altra e scrivere: Mosè “ignorat quod jubata esset facies sua”, ma in latino ciò avrebbe potuto significare; ignorava che il suo volto era capelluto; per questa ragione, ma anche per fedeltà alle parole sacre della Bibbia, egli conservò l’immagine che era nel fondo concreto della nozione astratta di irraggiamento presso i semiti, e tradusse “ignorat quod cornuta esset facies sua” che letteralmente significa “ignorava che il suo volto era cornuto”. Quel traduttore che conosceva bene l’ebraico pensava ad un irraggiamento a forma di piccole corna. Ma i teologi, i pittori e gli scultori hanno compreso questa traduzione nel senso più corrente ed hanno pensato naturalmente a delle corna simili a quelle degli animali; ne hanno ornato la fronte di Mosè e l’hanno fatta per secoli, fino al 1700 e oltre”.
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Peccato che il Buonarroti, nello scolpire il suo Mosè, si basò sull'immagine trasmessa dalla Vulgata, facendolo realmente con le corna (e non "radioso").
Insomma, l’errore c’è stato e ha portato a conclusioni erronee (vedi Michelangelo con il suo Mosè). Consideriamo che tale errore non erano voluto... però ha avuto egualmente il suo peso!
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sabato 1 agosto 2009

Buone vacanze a tutti...


... ci vediamo a fine agosto.
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mercoledì 22 luglio 2009

I Bonobo


Ho visto un interessantissimo documentario! CONGO - Foresta pluviale. Una spedizione di etologi s'è recata qui per studiare le abitudini di un nostro vicino parente: il Bonobo, noto anche come scimpanzè pigmeo o scimpanzè nano. A differenza dell'aggressivo scimpanzè comune, che vive sull'altra sponda del fiume Congo, la loro società è improntata alla pacifica convivenza: il motivo? Sono gli unici animali, a parte l'uomo, a praticare il sesso a scopo ricreativo, oltre che riproduttivo (compreso l'autoerotismo femminile). I Bonobo usano il sesso per "allentare" le tensioni sociali. Nasce un alterco per un frutto cadutoda un albero? Si risolve tutto con un sano accoppiamento, sia di genere eterosessuale che omosessuale, per loro non fa' differenza... si gode alla faccia del malumore. I Bonobo vivono felici a contatto con la natura senza violenza e soprusi... sono gli hippies del mondo animale, i veri ambasciatori del famoso detto "facciamo l'amore e non la guerra". I Bonobo hanno naturlamente messo in pratica la nostra più grande utopia. Bisogna ammettere che non riesce facile pensare ad una diatriba tra colleghi di lavoro che si risolve con una bella copula e nemmeno di accoppiarci con un vigile che vuole a tutti i costi farci una multa.Del resto il sesso stesso, lo abbiamo sempre dirottato verso il nostro lato oscuro. Spesso genera razzismo, manifestazioni violente e perfino tra moglie e marito diventa talvolta motivo di distruzione della coppia.Comunque si è osservato per giorni e giorni il comportamento di questi animali straordinari. Alfio, uno dei giovani maschi del gruppo, dava di matto per Daphne, una femmina che non accettava il suo corteggiamento.Ariosto, il maschio dominante, si è accoppiato sia con Alfio che con Daphne, placando gli animi a tal punto che Alfio, in preda ad un'ondata di buonumore, si è fatto nell'ordine: la madre di Daphne, il padre di Daphne, il nonno di Daphne e la sorella maggiore di Daphne. E che ha fatto Daphne? Per non sentirsi esclusa, alla fine s'è concessa ad Alfio.Un comportamento del genere ci sembra fortemente immorale ma il DNA del Bonobo è al 95% uguale a quello dell'Homo Sapiens... in quel 5% rientra senza dubbio l'informazione genetica che determinia il comune senso del pudore. Sarà, ma una bella orgia in parlamento sarebbe sicuramente più elegante di sputi ed insulti....
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lunedì 20 luglio 2009