
mercoledì 27 gennaio 2010
mummie

Nel processo di mummificazione in Egitto gli organi sessuali ricevevano un particolare trattamento dagli imbalsamatori. Alle donne le vagine venivano spalmate di resine e chiuse con pezzi di stoffa. Agli uomini normalmente non si asportava il pene, tranne in alcuni casi come quelli di Ramses II o Seti I, ai quali furono recisi, mummificati a parte e inseriti in statuette cave di legno raffiguranti Osiride.
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le sensuali, struggenti solitudini di Amedeo Modigliani
fratelli Grimm
Ghostbusters (1984)

Janine:
Dica, lei crede agli ufo, alle proiezioni astrali, alla telepatia, crede la ESP, alla chiaroveggenza, alla fotografia spiritica, alla telecinesi, ai medium scriventi e non scriventi, al mostro di Loch Ness, e alla teoria sull'Atlantide?
:Winstone:
Beh se c'è lo stipendio fisso, io, credo in tutto quello che dice.
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Fenomeni ESP

Con il termine ESP vengono definiti tutti quei fenomeni (extra sensorial perception) che si manifestano in un soggetto tramite una percezione extra sensoriale. La conoscenza quindi di eventi, oggetti, persone e contenuti che il sensitivo opera, avviene esclusivamente tramite l'uso dei sensi. La particolare natura dei fenomeni ESP risiede nel fatto che tali fenomeni non possono essere indotti, ma - traendo la propria origine nell'inconscio del soggetto - essi si manifestano senza alcun preavviso. I fenomeni ESP sono quindi irregolari e sperimentalmente instabili, il che significa che difficilmente possono essere studiati tramite la loro ricreazione in laboratorio, ma possono solamente essere inseriti all'interno di una casistica che ne determina la reiterata manifestazione.
All'interno della categoria dei fenomeni ESP vengono segnalati:
la telepatia
la chiaroveggenza
la precognizione
In ognuna di queste tre manifestazioni extrasensoriali il protagonista - ed agente del fenomeno - non è cosciente delle proprie capacità.In ogni caso lo studio di tali fenomeni può avvenire solo tramite lo studio del soggetto che provoca il fenomeno.
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Majakovskij - John Atkinson Grimshaw
Jean-Michel Basquiat
ore 10:00 - coffee break - Paul Signac
"oltre"
acqua santa assassina

Irkutsk, Siberia centrale - Da registrare il ricovero in ospedale di 117 fedeli della Chiesa Ortodossa avvelenati dall'acqua santa bevuta come parte della celebrazione dell’Epifania russa, che cade il 19 gennaio. In totale, 204 dei partecipanti al rito in un santuario della città hanno dovuto ricorrere alle cure mediche dopo avere consumato il liquido, che era stato raccolto presso pozzi attigui alla chiesa. Non si è ancora arrivati a una diagnosi precisa della malattia che ha colto i credenti, caratterizzata da acuti dolori intestinali. (Fonte)
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martedì 26 gennaio 2010
silenziose, inquietanti architetture: Gian Paolo Dulbecco

Gian Paolo Dulbecco - La grande gabbia
.Le stanze e i paesaggi dulbecchiani sono asettici, di un nitore ed un silenzio inquietanti. Impossibile incontrarsi, parlare, incrociare altri sguardi in questi luoghi privi di suoni perché privi di atmosfera: non sono vivibili, benché abitati da sparute – anzi, solitarie – figure altrettanto mute, assorte, assenti.
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Andrea Camilleri: Il Cavaliere e la Morte

Il Cavaliere, girando campagne e campagne, s' imbatté in una vecchia scheletrica, vestita di nìvuro, con una lunga falce in mano. La riconobbe subito e fece fare uno scarto al suo cavallo. «Schifosa comunista!», murmuriò. La Morte era d' orecchio fino e lo sentì. Si mise a ridere. «Tutte me le hanno dette! Ma comunista mai! Si può sapere perché?». «E chi è più comunista di te? Tu consideri tutti allo stesso modo, ricchi e poveri, belli e brutti, re e pezzenti! E questo non è giusto, gli uomini non sono eguali. Io, per esempio, sono il Cavaliere, l' uomo più ricco di questo paese, milioni di uomini mi ascoltano, mi seguono...». «Basta, basta», l' interruppe la Morte che non era né comunista né liberale, ma solo una grandissima carogna, «mi hai convinto. Tu sei degno di un trattamento speciale, avrò un occhio di riguardo. Ti dico l' anno, il mese, il giorno, l' ora, il minuto primo e il minuto secondo della tua morte». E glielo disse, scomparendo. Il Cavaliere, paralizzato dallo scanto e incapace di fare altro, cominciò a contare i secondi che passavano, passavano, passavano, passavano ...
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17 Ottobre 1961 Il massacro di Parigi - La nuit oubliée

In Francia nel '61 la crisi della guerra d'Algeria scuoteva il governo di De Gaulle, nello stesso periodo avvenivano massacri e torture sistematici in Algeria mentre si avviavano i primi contatti per la negozazione tra la Francia e FLN dell'indipendenza algerina.
A Parigi ci sono stati diversi attentati conto poliziotti che organizzavano rafles (termine per indicare brutali retate in stile di quelle contro gli ebrei durante il regime di Vichy) selvagge contro i nordafricani, maltrattati e che subivano un pesante razzismo.
Nello stesso tempo si è attivata un'organizzazione di esterma destra armata, l'OAS (Organisation Armée Sècrete) apertamente ostile ad ogni forma di negoziato sull'Algeria, che è arrivata a fare un attentato a De Gaulle, un tentato colpo di stato e diversi omicidi. Questa formazione nazionalista (l'Algeria fa parte della Francia, è Francia all'epoca) è apertamente razzista e conta su un forte appoggio tra le forze armate e quelle di polizia.
In questo clima estremamente teso alcuni flics, certi dell'impunità, compiono dei sequestri e uccisioni di Algerini. Nei mesi di settembre e ottobre 1961 i casi di cadaveri massacrati sconoscuiti ritrovati nella Senna o nei boschi vicino Parigi aumenta in maniera esponenziale.
La situazione è esplosiva e il prefetto di Parigi, tal Maurice Papon, prefetto di Lille e collaboratore dei nazisti durante la seconda guerra mondiale, ordina il 5 ottobre il coprifuoco per tutti gli Algerini. E' solo l'ultimo di atti razzisti e criminali contro la popolazione Algerina. L' Fln, profondamente radicato nel territorio, (un'organizzazione militare che esigeva il pagamento di contributi da tutti gli Algerini in Francia) per dimostrare la propria forza e il proprio seguito in un momento cruciale dei negoziati lancia una manifestazione di tutti gli Algerini (tutti nel senso che chi non andava era considerato un disertore, sebbene la gran parte fosse d'accordo con loro) in centro a Parigi contro il coprifuoco. Una manifestazione imponente e pacifica per mostrare la tenacia della lotta per l'indipendenza e contro il colonialismo Francese. Per il governo Francese la manifestazione era un atto di guerra di un gruppo terroristico sul suolo della capitale della Francia metropolitana.
Viene data carta bianca al prefetto Papon per reprimere la manifestazione che deve essere impedita.
Quella sera oltre 15.000 Algerini vengono arrestati in rastrellamenti su tutta Parigi e portati in centri di detenzione che diventano macellerie. Laddove si forma un abbozzo di corteo la polizia apre il fuoco su manifestanti disarmati e spacca teste con i suoi manici di piccone lunghi oltre 1 metro. I morti sono immediatamente moltissimi. In centro a Parigi vicino a Ponte Saint Michel, nel quartiere dove vivono centinaia di Algerini si forma un corteo che viene attaccato dai flics.
La scena, descritta da testimoni, è raccappriciante: sotto le finestre della Prefettura di Parigi, gli Algerini vengono massacrati, decine di corpi di morti o moribondi vengono lanciati nella Senna dal Ponte, i rimanenti vengono portati nella corte della Prefettura e picchiati ancora e ancora (alcuni dicono di 50 morti solo in quel luogo). Nei centri di concentramento le botte vanno avanti per oltre 2 giorni senza la presenza di occhi indiscreti, poi ci sono le espulsioni di massa in Algeria.
Decine e decine di Algerini "sono scomparsi", cadaveri riaffiorano a decine dalla Senna nei giorni successivi.
La polizia comunica alla stampa di essere stata attaccata da persone armate e che si è difesa causando 2 morti (poi diventati 3) e diversi feriti. La stampa salvo rarissime eccezzioni (la rivista di Sartre e Testimonianza Cristiana) ci crede, su quella giornata cade il silenzio e l'oblio.
Che, sebbene l'attuale sindaco di Parigi abbia apposto una piccola targa sul ponte S. Michel, sembra durare ancora oggi. La cifra di morti ufficiale è ancora quella di 3 (gli storici realisti la collocano tra 200 e 300), nessuno è stato condannato per i fatti.
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Ludwig Feuerbach

Als sich der erste Mensch erkannte,
Ein tiefer Schmerz die Seele durchbrannte,
Und durch der heißen Augen Tor
Quoll löschend jetzt der Tod hervor.
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Quando il primo uomo si conobbe,
un profondo dolore gli bruciò l’anima,
e attraverso la porta dei caldi occhi
scaturì la morte, che adesso lo spegne.
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Da Versi sulla Morte (Reimverse Auf Den Tod) di Ludwig Feuerbach
Ein tiefer Schmerz die Seele durchbrannte,
Und durch der heißen Augen Tor
Quoll löschend jetzt der Tod hervor.
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Quando il primo uomo si conobbe,
un profondo dolore gli bruciò l’anima,
e attraverso la porta dei caldi occhi
scaturì la morte, che adesso lo spegne.
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Da Versi sulla Morte (Reimverse Auf Den Tod) di Ludwig Feuerbach
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-Alessandro Papetti - Attesa-.
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sepolti col cane

E' crescente il fenomeno dei padroni di cani, gatti, cavalli e altri animali domestici che desiderano essere seppelliti insieme con le loro bestie quando Dio li chiama a sé. E’ stata concessa da pochi giorni nella contea di Lincolnshire l’autorizzazione all’apertura del più recente di una mezza dozzina di cimiteri inglesi che ammettono la sepoltura mista. Uno dei pionieri della tendenza, la Sig.ra Penny Lally, responsabile di un’impresa di pompe funebri per animali a Penwith, in Cornovaglia, si è già occupata di una trentina di “clienti” umani insieme con i loro amici a quattro zampe e sostiene di avere in mano altre 120 prenotazioni. La Sig.ra Carole Mundy, 54 anni, che ha già riservato spazi per se stessa, il marito e il Golden Retriever, Dylan, dice: “Mi fa tanto arrabbiare quando la gente obietta, ‘Ma è solo un cane!’ Gli animali ti danno un amore incondizionato. Non ti rimproverano e non ti giudicano”. (Fonte)
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lunedì 25 gennaio 2010
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