
martedì 2 febbraio 2010
Eugenio Montale - Dodicesimo mottetto
Pieter Boel

Pieter Boel - Large Vanitas Still-Life (1663)
Oil on canvas - 207 x 260 cm - Musée des Beaux-Arts, Lille
. Il dipinto mostra un sarcofago in mezzo rovinato la chiesa, con il suo punto di fuga sulla sinistra. Oggetti della vanità sono montati in primo piano, accatastati in forma di una piramide e si conclude con un cappotto di ermellino, un turbante (in cima, alla ringhiera, vicino al cranio), una corona regale, un mitra e una mondo. Questi simboli del potere ecclesiastico e laico allo zenit della composizione sono ulteriormente illustrato da una ciotola riccamente decorato, lavorato da un orafo. Mostra scene mitologiche dei rapporti di amore infelice, in parte a copertura di tali 'vanitates' che sono di ordine inferiore - un tamburello, liuto, sciabola, cotta di maglia e la tavolozza del pittore, per citarne solo alcuni. La statua di una figura femminile lutto in una delle nicchie molto somigliante alla donna i cui contorni si può vedere in sé famoso Nicolas Poussin's ritratto al Louvre. Lei può essere considerato come il successore tardi per le donne piangenti che circondano la tomba altare di Filippo l'Ardito a Digione.
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lite tra vicini

Nuova Zelanda - Una lite tra vicini è sfociata nella metodica uccisione di 33 cani, dieci adulti e 23 cuccioli, tutti ammazzati a fucilate. L’ecatombe sarebbe nata dalla lite tra il proprietario degli animali, Mr. Rowan Hargreaves, e un vicino, Mr. Russell Mendoza. Mendoza, asserendo che i cani di Hargreaves avessero ucciso il suo fox terrier, ha preteso di sopprimerli tutti e avrebbe estorto la firma di Hargreaves su un documento autorizzandolo all’azione. Poi, lui e un amico, armati di fucili, si sono aggirati sulla scena del massacro per oltre venti minuti sparando a qualunque cosa si muovesse. “Non ho mai visto niente di così orribile in vita mia, e non riesco nemmeno a immaginare il terrore che questi animali devono avere provato”, ha detto l’investigatrice Sascha Keltie. Otto animali sono sopravvissuti all’eccidio, compresi 4 cuccioli appena nati che erano protetti sotto il corpo di un cane adulto colpito a morte. I due sterminatori rischiano tre anni di galera per abuso d’animale. (Fonte)
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lunedì 1 febbraio 2010
Lorenzo Mattotti - The Raven - Lou Reed

Lou Reed si avvicina per la prima volta alle opere di Edgar Allan Poe nel 2000 quando mette in scena lo spettacolo teatrale POEtry assieme al regista Robert Wilson.
Tre anni più tardi la rivisitazione dei racconti e delle poesie di Edgar Allan Poe è ripresa da Lou Reed nell'album musicale The Raven al quale partecipano anche Laurie Anderson, David Bowie, Antony Hegarty, Steve Buscemi e Willem Dafoe.
Nel 2009 l'album diventa un libro con le parole di Reed e i disegni di Lorenzo Mattotti.
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Aldous Huxley

L'uomo che ritorna dalla Breccia nel Muro non sarà mai lo stesso dell'uomo che era andato: sarà più saggio ma meno presuntuoso, più felice ma meno soddisfatto di sè, più umile nel riconoscere la sua ignoranza, eppure meglio attrezzato per capire il rapporto tra parole e cose, tra ragionamento sistematico e Mistero insondabile che egli cerca, sempre invano, di comprendere.
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Tarocchi 13 - La Morte

È una carta molto dura. È difficile dover perdere il proprio ego. È segno della morte iniziatica e quindi inizio del rinnovamento. Lo scheletro ha ossa non veramente bianche ma rosate-gialle perché indica umanità, compassione. Le teste mantengono la loro espressione come se rimanessero vive. I volti non hanno perso la loro grazia e come le mani e i piedi sembrano stiano uscendo da terra. Le teste tagliate sono serene e sorridono perché sono recise dai legami materiali. Tutto cambia forma ma non può essere distrutto. È una carta di trasformazione e rinnovamento. Bisogna morire prima di morire, infatti. Iniziato del resto significa morituro. Ed è necessario morire durante la vita per vivere eternamente. Il vero saggio cerca di morire ogni giorno nelle sue vanità per vivere meglio. Non è necessario un ascetismo sterile ma è necessario morire a se stesso ogni giorno pur vivendo con gli altri. È l’opera in nero alchemica. Le teste recise guardano verso punti diversi perché nella morte si è soli. La morte è l’agente livellante ed è un monito per tutti del nostro eguale destino ed è simbolo inevitabile di trasformazione. La morte è la fase essenziale dell’iniziazione, perché bisogno morire a sé per avere nuova vita e l’iniziato è il morituro. Qui è tutto smembrato. Le vecchie idee (le teste), le vecchie azioni (mani), le vecchie abitudini (piedi) sono tagliati via. C’è un rinnovamento in corso. Ma è lento. Trasformazione lenta. È la fase alchemica della dissoluzione dell’umanità. Il falciare evidenzia la fatica del lavoro umano e l’apparente ingiustizia del suo compito che falcia tutti, coronati o no, giusti o ingiusti.
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Ralph McQuarrie
la gente... le persone
piscia su bistecche...

Il Sig. Robert T. Jenkins, di 21 anni, è stato arrestato per avere orinato sulle bistecche esposte nei banchi refrigerati del reparto macelleria di un supermercato Walmart nell’Ohio. Secondo la fonte, la carne danneggiata aveva un valore complessivo attorno ai $600 – circa €430. L’uomo non ha offerto spiegazioni per il suo gesto e il dipartimento di polizia ha rifiutato di commentare riguardo a un possibile coinvolgimento dell’uso di alcool o di droghe nel suo comportamento. Jenkins è stato trattenuto in attesa del processo. La cauzione è stata fissata a $25.000. (Fonte)
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