
Gottfried Helnwein - Epiphany I ( Adoration of the Magi) (1996)
Mixed media on canvas - 210x333 cm
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Un iperrealismo perturbante e sconvolgente è la marca di Gottfried Helnwein, pittore, fotografo e performer austriaco. E' lui l’uomo che sta dietro a “The Golden Age of Grotesque”, progetto multimediale di Marilyn Manson.
I temi ricorrenti sono la morte, la sofferenza e la condizione umana, spesso osservata attraverso la lente della politica, aspetto questo che non ha mancato di suscitare polemiche per il suo tono sovversivo e provocatorio. Tra i soggetti più frequenti, i bambini, usati anche nelle performances e resi non in una versione innocente e candida ma feriti, spesso con indosso una divisa. Insieme ai bambini, i fumetti, che nella Vienna del dopoguerra hanno aiutato l’artista ad affrontare la scomparsa del sorriso dai volti dei suoi concittadini.
Ma anche in questo caso l’effetto ricercato e ottenuto è un immagine disturbante, come dimostra il suo “Midnight Mickey” (vedi prossimo post) un ritratto di Topolino, disegnato secondo una prospettiva obliqua e con un sorriso largo e un po’inquietante. E ancora: i generali delle SS al posto dei re magi a far visita ad una Vergine Maria dei tempi moderni nell’opera “Epiphany I” (quella riprodotta in cima a questo post)…
I temi ricorrenti sono la morte, la sofferenza e la condizione umana, spesso osservata attraverso la lente della politica, aspetto questo che non ha mancato di suscitare polemiche per il suo tono sovversivo e provocatorio. Tra i soggetti più frequenti, i bambini, usati anche nelle performances e resi non in una versione innocente e candida ma feriti, spesso con indosso una divisa. Insieme ai bambini, i fumetti, che nella Vienna del dopoguerra hanno aiutato l’artista ad affrontare la scomparsa del sorriso dai volti dei suoi concittadini.
Ma anche in questo caso l’effetto ricercato e ottenuto è un immagine disturbante, come dimostra il suo “Midnight Mickey” (vedi prossimo post) un ritratto di Topolino, disegnato secondo una prospettiva obliqua e con un sorriso largo e un po’inquietante. E ancora: i generali delle SS al posto dei re magi a far visita ad una Vergine Maria dei tempi moderni nell’opera “Epiphany I” (quella riprodotta in cima a questo post)…
Intento polemico o schieramento ideologico? Io non l’ho ancora capito…
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